Nuovo DPCM dal 16 gennaio: stop all'asporto dai bar dalle 18 e agli spostamenti tra regioni

2' di lettura 13/01/2021 - Il Ministro alla Salute Roberto Speranza ha illustrato alla Camera il nuovo DPCM che entrerà in vigore dal 16 gennaio e che sarà firmato nei prossimi giorni. Il nuovo provvedimento tra le altre cose proroga lo stato di emegenza fino al 30 aprile e introduce il divieto di spostamenti tra regioni anche in zona gialla.

Preoccupante la premessa al DPCM. "In questa settimana c'è stato un peggioramento generale della situazione epidemiologica in Italia .ha detto Speranza- aumentano i ricoveri nelle terapie intensive, cresce l'indice Rt e aumentano i focolai. L'epidemia è nuovamente in una fase espansiva ed è per questo che occorre rafforzare le misure di contenimento della diffusione del virus ma anche approntare idonee misure di ristoro in favore delle attività economiche che subiranno limitazioni per via delle misure restrittive eventualmente adottate".

Infatti il nuovo DPCM, confermando le restrizioni attualmente in vigore e la suddivisione delle regioni in "giallo con basso rischio di contagio", "arancione con medio rischio di contagio" e "rosso con un elevato rischio di contagio", estende anzitutto lo stato di emergenza (che scade il 31 gennaio) fino al 30 aprile. Introduce inoltre il divieto di asporto per i bar a partire dalle ore 18 e questo per evitare tutti quelli assembramenti che si sono registrati in molte città davanti ai locali nelle ore serali e comunque prima delle 22. Il nuovo DPCM prevede però anche una quarta zona, di colore "bianco", dove vengono meno tutte le restrizioni e dove permano solo l'obbligo di indossare la mscherina e di mantenere il distanziamento sociale. Si tratta al momento solo di una previsione, perchè tutte le regioni italiane sono ben lontane dai parametri richiesti per diventare zona bianca, ossia avere non più di 50 positivi al Covid19 ogni 100 mila abitanti.

Viene confermato il divieto di spostamento tra Regioni, anche di colore giallo e viene mantenuto il coprifuoco dalle 22 alle 5. Resta confermato anche il limite di ricevere in casa o recarsi in altre case a sole due persone, under 14 o persone non autosufficienti escluse.

Infine venerdì 15 gennaio dovrebbero arrivare le ordinanze del ministro Speranza con le nuove classificazioni delle regioni per fasce di rischio. Stando all'ultimo monitoraggio della cabina di regia 12 regioni e province autonome sono ad alto rischio, 8 sono a rischio moderato di cui 2 in progressione a rischio alto e una sola regione è a rischio basso.






Questo è un articolo pubblicato il 13-01-2021 alle 17:03 sul giornale del 14 gennaio 2021 - 113 letture

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