Al via il nuovo Programma Regionale delle politiche giovanili "Puglia ti vorrei"

2' di lettura 10/03/2022 - 12 missioni, 4 aree di intervento, 14 interventi. E' il Programma delle politiche giovanili 2022-2025 che nasce come risultato del lungo percorso di partecipazione pubblica "Puglia ti vorrei" presentato dall’Assessore Alessandro Delli Noci venerdì 4 marzo a Lecce alla presenza del Capo Dipartimento Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio, Marco De Giorgi e della Direttrice dell’Agenzia Nazionale Giovani, Lucia Abbinante.

Il Programma, recentemente approvato dalla Giunta Regionale con DGR n. 245/2022 si compone di tre parti.

La prima è un’analisi statistica di contesto sulla situazione della popolazione giovanile in Puglia con dati anagrafici e attinenti la formazione, l’occupazione e l’imprenditorialità, l’emigrazione giovanile, il tasso di NEET, l’impegno in attività di volontariato e la condizione di benessere percepita.

La seconda parte contiene i risultati del percorso di partecipazione “Puglia ti vorrei” realizzato tra luglio e dicembre 2021 tramite l’intervista on-line; le 50 tappe territoriali di discussione intorno a bisogni e proposte per la redazione del nuovo Programma; gli incontri di approfondimento tematico; l’intervista e i focus group con gli amministratori locali con delega alle politiche giovanili. La sezione comprende anche le 20 opere pervenute in risposta alla call “Manifesti per il futuro” che invitava giovani artisti a rappresentare graficamente il rapporto tra la Puglia e la propria popolazione giovanile.

In conclusione la parte programmatica che comprende un manifesto delle 12 missioni delle politiche giovanili pugliesi e le quattro aree tematiche – Infrastrutture materiali e immateriali, Idee, Spazi, Impegno Civile – all’interno delle quali si sviluppano i 14 interventi da realizzare fino al 2025 cogliendo le indicazioni emerse nel percorso di partecipazione.

Le nuove iniziative saranno accompagnate da un sistema di monitoraggio e valutazione partecipata e saranno finanziate da un mix di risorse regionali, nazionali e comunitarie.








Questo è un articolo pubblicato il 10-03-2022 alle 14:46 sul giornale del 11 marzo 2022 - 114 letture

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