La Puglia ricorda le vittime di mafia attraverso la storia di Nicola Ruffo

1' di lettura 22/03/2022 - Lui è Nicola, ha 44 anni e lavora nelle ferrovie. Ormai è a pochi passi da casa, dove la famiglia lo aspetta al termine di una lunga giornata. Qualcosa però distoglie la sua attenzione. Una pistola.

L'arma minaccia la proprietaria di una tabaccheria del quartiere Picone di Bari. La circondano 5 uomini. Nicola potrebbe far finta di nulla e rientrare a casa, ma preferisce entrare nella tabaccheria e difendere la signora.

Un colpo, dritto al cuore. Nicola crolla a terra. È il 6 febbraio 1974. Nicola Ruffo è fra le prime vittime pugliesi di mafia.

Il 21 marzo, Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie promossa da Libera Contro le Mafie, abbiamo scelto di raccontare la sua storia. Una storia di coraggio e sentimento di giustizia a rappresentare le persone scomparse ingiustamente per mano criminale.

La Puglia non dimentica.








Questo è un articolo pubblicato il 22-03-2022 alle 14:55 sul giornale del 23 marzo 2022 - 110 letture

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